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sabato 15 febbraio 2014

La cena di Natale di Io che amo solo te - Luca Bianchini

"È la vigilia di Natale e sono tutti più romantici, più buoni, ma anche un po' più isterici. Polignano a Mare si sveglia magicamente sotto la neve che stravolge la vita del paese, dividendolo tra chi ha le gomme termiche e chi no. La più sconvolta è Matilde, che riceve quella mattina un anello con smeraldo da don Mimì, suo marito, "colpevole" di averla troppo trascurata negli ultimi tempi. Lei si esalta a tal punto da improvvisare un cenone per quella stessa sera nella loro grande casa, soprannominata il "Petruzzelli", in cui troneggia un albero di Natale alto quattro metri e risplendono le luminarie sul tetto. L'obiettivo di Matilde è sfidare davanti a tutti Ninella, la consuocera, il grande amore di gioventù di suo marito. E Ninella, che a cinquant'anni è ancora una guerriera, accetta la sfida. Sbaglia però a farsi la tinta "biondo Kidman", che la renderà meno sicura, ma non per questo meno bella. Quella sera, alla stessa tavola imbandita si siederanno, tra gli altri: una diciassettenne ossessionata dalla verginità (Nancy); una zia con tendenze leghiste (Dora); una coppia (Chiara e Damiano) in cui il marito forse ha messo incinte due donne, e un ragazzo gay (Orlando) che ha dovuto scrivere a mano su pergamena undici menu, in cui spicca il "supplì alla cozza tarantina" preparato con il Bimby. Tra cocktail di gamberi, regali riciclati, frecciate e risate, ne succederanno di tutti i colori. Ma ai due consuoceri, Ninella e don Mimì, importerà solo essere seduti uno accanto all'altra".

(tratto da www.ibs.it)

Questo romanzo è una piccola perla che si cosuma in meno di tre ore. A mio parere è necessario aver letto "Io che amo solo te", per poter apprezzare in pieno tutta la narrazione e tutti i personaggi. 
E' una narrazione semplice, veloce, ma vivace e rapida come lo scorrere del tempo tipico dei giorni e delle ore che precedono la notte di Natale.
E' un romanzo che immerge totalmente il lettore nella sua storia,  come se in quelle ore incontrasse davvero i personaggi del libro... come un incontrare prima del Natale amici di vecchia data.

Di nuovo Bianchini riesce a dare vita con grinta ed energia ai suoi personaggi del libro precedente, che non perdono nè di tono, nè di spessore. Sempre quei personaggi vivi, reali, con le loro ossessioni, i loro difetti e i loro pensieri più intimi e segreti. Sì, perchè anche a Natale ognuno porta nel suo cuore qualcosa che gli altri non possono neppure intravedere. Ognuno ha il suo segreto da celare e i suoi desideri da esprimere!

Bravo Luca, che ancora una volta ci hai legato ai tuoi personaggi, a Polignano a Mare e perchè no, anche al Natale!  
Un romanzo che è un buon seguito a "Io che amo solo te" e che ci porta a desiderare come sarà il pranzo di Pasqua, o il pranzo di Ferragosto... perchè ci siamo legati così bene a Ninella, a Don Mimì, a Chiara e Damiano, a Orlando e anche alla terribile Matilde, che non possiamo stare senza sapere cosa succederà poi!!!

Una lettura divertente e spensierata, di cui non potrete più fare a meno. Consigliato vivamente!!!

Nota per l'autore: a quando il seguito?!? Non vedo l'ora!!!



 

 

lunedì 10 febbraio 2014

Io che amo solo te - Luca Bianchini

"Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia. Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l'inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c'è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la "First Lady". È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet "semicascante" della sposa al gran buffet di antipasti, dall'assegnazione dei posti alle bomboniere - passando per l'Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti."

(tratto da www.ibs.it) 

Lo abbiamo soprannominato "Il libro dei peperoncini", con tantissimo affetto! Il motivo è evidente nella copertina!!!

Ho letto Io che amo solo te diversi mesi fa. E' un libro ironico, ma anche amaro, perchè alle battute fa sempre ritorno una nota di nostalgia, di malinconia, di un tempo che fu e delle scelte, giuste o sbagliate, che furono. Un libro divertente, leggero, simpatico, ma che trova anche lo spazio per far riflettere.
Un libro che, tra le tante battute e tra le molte scene ironiche, parla di amore, in tutte le sue forme, in maniera reale e disincantata, attraverso tutte le età e senza tabù, proprio in un paese dove quello che conta è l'apparenza.

Ci sono tutti gli stereotipi del Sud, della Puglia e dei Pugliesi. Che forse stereotipi non sono, ma è una realtà vera e ben descritta. Il matrimonio è il classico evento in pompa magna, come da consuetudine di quelle zone, organizzato nei minimi dettagli, con cura maniacale, perchè un matrimonio al sud deve essere perfetto, che nessuno abbia da ridire. E deve essere ricordato, specilamente se chi si sposa è il figlio del re delle patate!!! Uno di quei matrimoni ai quali almeno una volta nella vita si dovrebbe partecipare, perchè indimenticabile!

Esilarante e scorrevole la narrazione, come esilaranti sono i suoi personaggi. Ninella e don Mimì, col loro amore impossibile che si portano nel cuore fin dall'adolescenza; Chiara e il suo sposo balbuziente Damiano, tra i quali succederà di tutto, inclusa l'entrante suocera della sposa che metterà bocca su qualsiasi cosa, anche sull'impossibile!
Il fratello di Damiano, nonchè testimone dello sposo scomodo in quanto omosessuale, che pur di mascherarsi per salvaguardare le apparenze, si presenterà con un'amica lesbica che farà finta di essere la sua fidanzata... insomma ci saranno tutta una serie di gag divertentissime che trasporteranno il lettore in questi pochissimi giorni di delirio di preparazione al matrimonio e di cerimonia con tanto di banchetto. 

Da questo libro in corso la sceneggiatura per il film, e devo dire che non vedo l'ora di poter guardare quelle persone che mi sono solo immaginata nella mia fantasia.

Vi affezionerete ad ognuno di loro, anche quelli peggiori che sembrano cattivelli, gelosi, invidiosi e quando il libro finirà, non vedrete l'ora di sapere come staranno e cosa faranno i vostri amati personaggi. E allora non vi resterà che leggere anche il seguito: "La cena di Natale di Io che amo solo te"!!!

Consigliato vivamente come lettura divertente, scorrevole, rilassante, ma anche un po' nostalgica, dove l'amore fa da leit-motiv a tutto, come lo fa anche nella vita reale!